Come si fa a scacciare quel motivetto che ti si è piantato
nella testa e non fa altro che rimbalzarti nelle orecchie?
E’ quello che i nostri due stralunati amici cercano
disperatamente di fare.
Stanchi di cantare e suonare solo le magnifiche melodie della canzone napoletana,
affrontano uno spericolatissimo viaggio alla ricerca di una nuova melodia
che li faccia finalmente sentire liberi dall’oppressione melodica napoletana.
E’ un viaggio surreale e divertente che i due “
compari “ compiono in groppa ad un visionario e sgangherato aereo :
PARIGI , MADRID , MOSCA , NEW YORK sempre più lontano dall’amata
Napoli pur di approdare ad un nuovo componimento musicale.
Lo spettacolo prende spunto dalla grande sapienza improvvisativa dei due interpreti,
eredi dell’antica tradizione degli artisti di strada e della commedia
all’improvviso.
I due protagonisti, surreali e poetici, stralunati e visionari, mettono in
scena la loro capacità a divertire divertendosi e a giocare giocando,
offrendo spunto per una riflessione sulle origini dell’azione teatrale,
quasi un mondo “ pre-espressivo” che prende vita non diventando
mai banale, mai scontato ma sempre autentico, come del resto sono da sempre
gli artefici di questo viaggio PRESSAPPOCO COSI’.
Uomo orchestra partenopeo
Cantastorie
